Giordano Bruno ne era certo: fin dall’inizio non siamo soli. Platone ne scrive nel mito di Er: veniamo al mondo con una controfigura magica o ultraterrena. L’uso del soprannome è un implicito riconoscimento del Doppelganger, del daimon. Autobiografia come un teatro in cui appaiono 11 messaggi, 11 flussi, 11 passi che, come i meandri ricamati da Anni Albers avanzano con un ritmo bellissimo "dove non c’è nessun inizio e nessuna fine". Collegati da un filo che unisce la ricerca della ghianda, l’irrealtà, la trasformazione del dolore attraverso l’arte, l’entanglement, il The moon, Torres e l’ereticità di Giordano Bruno, la poetica della Szymborska e il surrealismo di Dalì, Beyus e Magritte, la natura della Goncarova e quella di Magritte, la cecità in Saramago e Jung, la sincronicità e Bonnard, il fare anima di Hillman e della Wislawa, l’erotismo di Leonor Fini, Hic Rhodus hic Salta e il Danubio, il "Terzo paradiso" di Michelangelo Pistoletto e la leggera pensosità di Italo Calvino, l’entanglement e l’alchimia, il principio di complementarietà di Bohr e Giordano Bruno e Beyus.
EAN
9788827830321
Data pubblicazione
2018 05 29
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €14.00
Autobiografia degli undici passi. Patty go to the moon—