Un romanzo che racconta il dramma di un problema psicologico tanto invalidante quanto sottovalutato: la fobia sociale. Quando è un'adolescente a soffrirne, è facile scambiare il problema per una “passeggera forma di timidezza”. Ciò nonostante la mente di una diciassettenne non è fatta solo d'ansia, bensì anche di sogni, di progetti, di voglia di innamorarsi, ed è incontestabile il fatto che la paura degli altri non dica ciò che si è. Perciò, quando il proprio vero “io” si scontra con la prigione della mente che lo limita, si ricorre agli espedienti più bizzarri. Che si tratti pure di un semplice paio di occhiali da sole non importa: a patto che l'espediente riesca a spezzare le catene di una prigionia invisibile. Se poi gli occhiali sono appartenuti al cantante per cui si è persa la testa, ecco che l'oggetto vale il doppio. Potrebbe essere, però, che l'espediente “ansiolitico” si trasformi in un'altra forma di prigionia. Il romanzo non descrive soltanto il disturbo d'ansia sociale, bensì offre al lettore la possibilità di contemplarne una delle diverse vie d'uscita, nonché di essere preso per mano verso la scoperta di un “io” autentico di cui chiunque ha diritto di godere.
EAN
9788827842386
Data pubblicazione
2018 08 28
Lingua
ita
Pagine
206
Tipologia
Libro
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