Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La crudeltà della bellezza è una raccolta poetica che traccia la vita e il pensiero d'un uomo contemporaneo nella società odierna attraverso un linguaggio che oscilla tra il colloquiale e l'aulico, tra il lirico e il prosastico. Il poeta, osservatore e scrutatore, ama la solitudine, ma al contempo riconosce ed esplica tutti i vincoli che da essa scaturiscono. Sono poesie, queste, da cui si evince la fragilità e la forza d'un uomo che vive senza rivelare il suo male e che fanno emergere, dal profondo, quelle mancanze d'amore che restano ignorate quando il ricordo della sofferenza surclassa il desiderio.
La crudeltà della bellezza è una raccolta poetica che traccia la vita e il pensiero d'un uomo contemporaneo nella società odierna attraverso un linguaggio che oscilla tra il colloquiale e l'aulico, tra il lirico e il prosastico. Il poeta, osservatore e scrutatore, ama la solitudine, ma al contempo riconosce ed esplica tutti i vincoli che da essa scaturiscono. Sono poesie, queste, da cui si evince la fragilità e la forza d'un uomo che vive senza rivelare il suo male e che fanno emergere, dal profondo, quelle mancanze d'amore che restano ignorate quando il ricordo della sofferenza surclassa il desiderio.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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