In una serata calma e fredda, una telefonata drammatica annuncia la perdita della giovane figlia. L’autore parte da qui per disegnare una trama di rievocazioni che riconducono tutte in qualche modo a tale perdita. Così, il potere della memoria diventa l’unico modo per mantenere in vita chi non è più con noi. Ed è così che si compie il miracolo che permette a una giovane zia mai conosciuta perché morta troppo presto di diventare la zia di un nipote che vive oggi. E questo vale anche per la protagonista di questo libro, Annalisa, perché da lei scaturisce il desiderio di condividere una storia privata che però è allo stesso tempo storia di tutti noi, destinati prima o poi a perdere i nostri cari. Il titolo è tratto dal cavallo di zucchero che in Sicilia si usa regalare ai bambini per la festa dei morti, dono che crea una sorta di ossimoro con la ricorrenza stessa. Ma non si parla solo di morte in questo libro, tutt'altro. Ogni vicenda narrata porta a poco a poco l’autore, e chi legge, a costatare quanto la vita, così piena di luce, si mescola continuamente con la morte che, con le sue ombre, ne esalta la bellezza e il suo valore più profondo.
EAN
9788827855294
Data pubblicazione
2018 11 22
Lingua
ita
Pagine
162
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.