Da Esopo a La Fontain, passando per Fedro e arrivando ai giorni nostri, di favole ne sono state scritte tante e narrate un'infinità. Non c'è popolo, civiltà, cultura che non abbia o abbia avuto le sue favole. Un genere che, spesso, ha per protagonisti ha gli animali ed è caratterizzato dall'avere una morale: un insegnamento relativo all'etica o al giusto comportamento. "Favola bella", insolitamente, ha per protagonisti i vegetali: sono le piante, dal grande Pino e la madre Quercia fino al popolo dei fiori e all'erba secca, che si riuniscono nella Grande Sacra Convocazione per discutere della loro (e nostra) sopravvivenza. Un genere antico, quello della favola, per parlare tutti, oggi, di un argomento sempre più attuale e preoccupante, perché, come dice il gufo messaggero, "nessun tempo appare più buio di questo senza Speranza. La terra è dissetata dal sangue più che dall'acqua." Il problema è grave, ma quello che non può e non deve mancare mai è la speranza. Il racconto è affidato a una voce narrante esterna ai fatti. Non ci sono né tempo né luoghi precisi. Il narratore non ci dice dove i fatti sono accaduti o quando, tutto ha così sapore universale. Età di lettura: da 6 anni.
EAN
9788827855706
Data pubblicazione
2018 11 05
Lingua
ita
Pagine
60
Tipologia
Libro
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