Nadia Carlomagno è professoressa associata di Pedagogia sperimentale all'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove è responsabile scientifica dell'International Research Group Education: “BioEducational Embodied Research on Performing Activities” (BErPa). Nella stessa università ha ideato e dirige il Master di I livello in “Teatro, pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche” e il Master di II livello in “Arti performative. Teatro, pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti performative”. Un percorso di scavo e di “sconfinamento” nell'azione creativa, tra approcci e orizzonti formativi diversi: pedagogisti, studiosi, drammaturghi, registi, attori e danzatori riflettono sui linguaggi non lineari della comunicazione, della didattica e dell'arte. Un confronto attivo tra arte e scienza, attraverso una narrazione della differenza e dell'unicità, per favorire il cambiamento dei processi di insegnamento e di apprendimento. Contributi di: Nadia Carlomagno, Dario Tomasello, Salvatore Margiotta, Delfina Stella, Pier Cesare Rivoltella, Marco Martinelli, Mimmo Cuticchio, Guido Di Palma.
EAN
9788828405597
Data pubblicazione
2023 05 11
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
194
Larghezza (mm)
121
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
218
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I linguaggi non lineari nella scena e nella didattica—