Il discorso politico ha occupato tradizionalmente, e occupa tuttora, un ruolo marginale tra gli oggetti di studio della scienza politica, più attenta a dati strutturali quali l'assetto e il ruolo dei media, o ad aspetti particolari – per quanto importanti – del rapporto tra linguaggio e politica, come la propaganda di partito e, soprattutto, le campagne elettorali. Prevale comunque lo sguardo complessivo sulla comunicazione politica a scapito delle componenti linguistiche e discorsive, affrontate invece in altri ambiti disciplinari (linguistica, ovviamente, ma anche mass-mediologia, filosofia, sociologia, psicologia sociale, antropologia…). Questo volume ci ricorda invece che la parola, detta o scritta, è un tratto peculiare della politica e che frequentemente questa consiste nell'emissione di simboli linguistici. Dopo una introduzione allo studio del discorso politico e alla sua analisi, viene presentata la griglia metodologica, messa alla prova in tre diversi scenari: il primo è quello europeo, con le prolusioni dei presidenti della Commissione europea José Barroso e Jean-Claude Juncker, per passare ai discorsi parlamentari pronunciati da Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Giuseppe Conte e Giorgia Meloni in occasione degli insediamenti dei loro governi e, in conclusione, alle relazioni congressuali dei segretari della CGIL dal 1949 al 1977.
EAN
9788828406181
Data pubblicazione
2024 03 15
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
146
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
304
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