La storia del radicarsi del paradigma pedagogico dell'esclusione in Occidente è in larga misura da farsi. Così anche il divenire di quello dell'inclusione, che non è integrazione e adattamento, ma coscienza della costitutiva eterogeneità degli esseri umani in pari dignità. Tutto ciò è ancora da comprendere, nelle maglie di una società che non smette di creare, come ricordava Maria Montessori nelle sue conferenze sull'educazione alla pace, la giustificazione della supremazia e le proposte pedagogiche che l'avvalorano. Ricercatori appartenenti a differenti ambiti disciplinari si sono confrontati con una questione cruciale per l'analisi pedagogica in ottica diacronica: le modalità tramite cui, nel corso dei secoli, si sono esplicate le forme dell'esclusione e dell'inclusione che hanno strutturato, e strutturano, i processi formativi e i percorsi identitari, tra aspetti formali, non formali e informali, tra riflessioni ed esperienze, tra proposte e realizzazioni, tra filosofia e storia dell'educazione. Contributi di: Rita Casale, Monica Ferrari, Giuditta Matucci, Matteo Morandi, Maurizio Piseri, Serge Tomamichel, Yves Verneuil, Davide Zoletto.
EAN
9788828406648
Data pubblicazione
2024 08 30
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
242
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