Ormai non si parla d'altro che di IA con un approccio polarizzato tra un incauto ottimismo che vede nella Tecnologia la panacea a tutti i mali dell'era moderna ed un cieco pessimismo che riduce la Tecnologia ad una sorta di Medusa digitale che annienta l'umanità di chi la contempla. Da un lato, i mercati e i consumatori che, ipnotizzati dalla suggestione algoritmica propria del capitalismo a trazione tecnologica, ambiscono a un surplus di tecnologia sull'assunto erroneo che la tecnologia equivalga sempre a progresso e benessere. Dall'altro lato, gli esperti del settore che denunciano il temibile rischio della Algocrazia insito nella accettazione di una IA avulsa da un ben definito perimetro etico entro cui confinarne gli ambiti di rilevanza. In questo contesto si colloca “L'insegnamento di Sophìa”, una novella cyborg che, nelle intenzioni dell'autore, attraverso l'interazione intimistica e introspettiva tra i suoi tre protagonisti- un tecno-scienziato, una filosofa ed una super intelligenza artificiale- intende stimolare la riflessione sulla necessità di una governance della tecnologia che consenta di non abdicare al ruolo che l'Uomo deve continuare ad avere nel mondo che verrà, o che già è, presidiando il potenziale tecnologico che gli si svela all'orizzonte con la consapevolezza della propria unicità irripetibile.
EAN
9788828871866
Data pubblicazione
2024 10 29
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
150
Come si presenta questo libro
Approccio tecnico con taglio operativo
Il libro è orientato soprattutto a comprensione tecnica e applicazione, con contenuti che risultano più utili quando vengono messi alla prova sul campo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto programmazione, sviluppo software e sistemi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per sviluppatori e tecnici, con un tono tecnico e pratico e un approccio impegnativo.
Ideale per
Ideale per sviluppatori e tecnici
È adatto a chi cerca contenuto tecnico da capire e poi usare, non solo da leggere in astratto.