Il volume offre un'analisi sistematica del processo penale fondato su elementi indiziari, dalle origini all'attuale disciplina codicistica in tema di valutazione della prova. Ampio spazio è dedicato alle tecniche e strategie di difesa finalizzate ad evidenziare eventuali fallacie argomentative della tesi di accusa, nonché a dimostrare l'inaffidabilità dei risultati di prove scientifiche (fra cui dattiloscopica, balistica, genetica, digitale, neuroscientifica), sempre più spesso utilizzate per analizzare tracce materiali, biologiche e digitali reperite sulla scena del crimine. Viene altresì trattato il tema della persuasione del giudice e illustrate le metodologie per insinuare il seme del dubbio (ad esempio, evidenziando la mancanza di movente o l'esistenza di un “alibi”). Sono infine riportati celebri casi giudiziari (da quello del “Mostro” di Firenze, alla dibattuta vicenda del delitto di Garlasco, fino al misterioso e mai risolto delitto di Via Poma) per cercare di capire, analizzando la motivazione delle relative sentenze, come sia possibile che, sulla base degli stessi elementi indiziari, taluni giudici assolvano l'imputato, mentre altri lo ritengono colpevole.
EAN
9788828882510
Data pubblicazione
2026 01 05
Lingua
ita
Pagine
226
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
366
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