Sin da quel classico della comparatistica che è Il romanzo di formazione, il gesto critico di Franco Moretti si è distinto per l’originalità, la vastità di orizzonti, la duttilità metodologica, la tensione teorica e lo stile di scrittura, chiaro e icastico. Il volume mira non solo a restituire, attraverso la voce di autorevoli studiosi, la ricchezza e la cifra sperimentale della produzione dell’autore di "Opere mondo" e del "Borghese", ma anche a rilanciare la discussione sui modelli concettuali e operativi della teoria letteraria a partire proprio dai suoi testi. A tale scopo, propone dapprima una storia intellettuale di Moretti dagli anni Settanta a oggi, e offre, poi, un’ampia e polifonica ricognizione delle questioni cruciali della sua critica: dal formalismo alla sociologia della letteratura, dalla storiografia al saggismo, dalla tensione tra close e distant reading alla Weltliteratur, dalla teoria dell’evoluzione alle Digital Humanities. Un affondo conclusivo è dedicato a uno degli oggetti di ricerca a lui più cari: il romanzo. Il libro si arricchisce, infine, di tre saggi inediti dello stesso Moretti.
EAN
9788829004454
Data pubblicazione
2021 05 13
Lingua
ita
Pagine
284
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
226
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
400
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Critica sperimentale. Franco Moretti e la letteratura—