Il volume raccoglie dodici saggi che, in una pluralità di approcci critici, prendono in esame l'opera di Pier Paolo Pasolini e la sua ricezione. Il titolo intende sottolineare da un lato il grande interesse che Pasolini continua a suscitare in tutto il mondo e l'attualità del suo pensiero, dall'altro la necessità di una rinnovata lettura della sua opera, estremamente complessa per la sua articolazione multimediale: un'opera che si estende dalla poesia alla narrativa, alla saggistica, al cinema, al teatro, alle traduzioni dei classici, al giornalismo, alla pittura. I saggi proposti spaziano dallo studio del fondamentale rapporto di Pasolini con il modello dantesco all'importante presenza di Erich Auerbach nella sua riflessione critica, dall'analisi della Seconda forma de «La meglio gioventù» (1974) e della tragedia Pilade alla presenza dell'immagine di Narciso nella poesia friulana e nell'Usignolo della Chiesa Cattolica, dalle letture di Lengàs dai frus di sera – una delle più belle liriche friulane – e della Poesia della tradizione (il centro ideale della raccolta Trasumanar e organizzar) all'importanza della musica nel suo cinema, dall'interpretazione di Pasolini come precursore della “decrescita” alla grande fortuna internazionale che riscuote tuttora.
EAN
9788829024094
Data pubblicazione
2024 04 05
Lingua
ita
Pagine
236
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
320
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.