Una storia da seguire con facilità
In questo volume autobiografico Anna Folchi - attrice, regista teatrale e ricercatrice in campo linguistico e sociologico - racconta con vivacità le sue esperienze personali e nel contempo la storia della comunità sorda italiana dalla seconda metà del Novecento a oggi. Dall'intreccio fra cronaca personale e collettiva emergono i cambiamenti avvenuti nei rapporti fra mondo non udente e udente nell'ultimo ventennio. Non solo: la sua storia di emancipazione rispecchia il progressivo affermarsi di una lingua e cultura visiva sempre più oggetto di attenzione e riconoscimento.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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