Fra gli indiscussi capolavori di Tiziano si annovera il Venere e Adone, di cui si conoscono molte varianti, la più nota delle quali è la tela del Museo del Prado di Madrid, eseguita nel 1554 per il re di Spagna Filippo ii. A partire dalla discussione delle prime due versioni del soggetto, andate perdute, il saggio - che inaugura una nuova collana ideata dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore - esamina per la prima volta e in maniera esaustiva la genesi della creazione di tutte le successive varianti, analizzandone gli elementi di continuità e le distinzioni e inserendole nelle corrette coordinate storiche e contestuali. Seguendo un metodo di indagine dinamico e interdisciplinare, si indagano inoltre le ragioni sociali e culturali che favorirono il successo dell’opera. Attraverso un confronto con le opere di Veronese, Carracci, Rubens, van Dyck, Poussin, fino a Lemoyne e Picabia, il saggio dimostra come questo modello iconografico e tipologico abbia continuato ad attrarre l’interesse di committenti e artisti nei secoli a seguire e come Venere e Adone sia da ritenere una delle immagini fondanti della cultura pittorica e visiva europea.
EAN
9788829700103
Data pubblicazione
2019 04 04
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
146
Spessore (mm)
26
Peso (gr)
654
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono illustrato e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €28.00
«Venere e Adone» di Tiziano. Arte, cultura e società tra Venezia e l'Europa—