Un’artista d’inizio Novecento e il ventennio del fascismo, l’insularità sarda e la scena artistica italiana, un prestigioso museo di Londra e un’opera riscoperta dopo quasi cento anni: sono questi gli ingredienti principali della retrospettiva che il MAN dedica all’artista cagliaritana Anna Marongiu (1907-1941) dall’8 novembre 2019 all’1 marzo 2020. Dispiegatosi in due decenni di grande attività, tra il 1920 e il 1941, il percorso artistico della Marongiu ha attraversato con grande versatilità molteplici sperimentazioni tecniche, quali il disegno a penna, l’olio, l’incisione ad acquaforte e il bulino. Il talento naturale per il disegno narrativo, testimoniato dai bozzetti dell’infanzia e dell’adolescenza conservati negli archivi di famiglia, avrebbe trovato rapido sviluppo grazie ad anni d’intenso lavoro e a una rete di mostre e progetti editoriali bruscamente interrotti dall’incidente aviatorio che segnò la fine della sua vita. Il progetto della mostra al MAN e di questo volume bilingue (italiano e inglese), a cura di Luigi Fassi, intende percorrere le tappe principali del lavoro artistico di Marongiu, focalizzando l’attenzione in particolare sulla sua attività di illustratrice, caratterizzata da una singolare forza espressiva che unisce vis comica e profondità interpretativa, in confronto serrato con alcuni capolavori della letteratura italiana ed europea.
EAN
9788829704866
Data pubblicazione
2019 11 06
Lingua
eng;ita
Pagine
166
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
305
Larghezza (mm)
225
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
849
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