Le Memorie inutili ripercorrono la vita privata e pubblica dello scrittore, allora settantasettenne, dedicando molto spazio alla scena teatrale, e più in generale culturale, della Venezia settecentesca, tra le più importanti capitali europee del tempo. Il lungo resoconto autobiografico è in buona parte incentrato sulla controversa relazione amorosa dell’attrice Teodora Ricci, amica di Gozzi, con uno spregiudicato diplomatico, Pietro Antonio Gratarol, cui seguì nel 1777 uno scandalo pubblico – fuga, condanna a morte, esilio, pubblicazione di una Narrazione apologetica severa verso i suoi persecutori: istituzioni e patrizi veneziani, tra cui il “rivale in amore” – e vicissitudini varie che si prolungarono negli anni. Esso si svolge come un’accattivante ed estrosa contronarrazione letteraria, piena di personaggi e colpi di scena, sullo sfondo di una Venezia vivacissima. Sicché le Memorie inutili, scritte con stile arguto ed elegante e fine ironia, spesso velenosa, sono un libro originale e godibile anche per il lettore contemporaneo. Stesa una prima volta nel corso del 1780, ma bloccata dalla censura, l’autobiografia fu riscritta nel 1797, dopo il crollo della Serenissima e l’avvento dei francesi, quando il “caso Gratarol” tornò alla ribalta e divenne emblematico delle malefatte dell’antico regime.
EAN
9788829717934
Data pubblicazione
2023 03 10
Lingua
ita
Pagine
1360
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
182
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
1076
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