«Cosa accadrà quando arriverà il giorno in cui non potrò più avere figli naturali, il giorno in cui il mio corpo avrà esaurito le cartucce e non ci sarà più possibilità di scegliere? Chissà se sarà quello il mio confine, se diventerò adulta quando uscirò dal ciclo riproduttivo femminile.» Questo scriveva, nel 2009, Elena Stancanelli a Carola Susani, allora in attesa di Nina, la sua secondogenita. Oggi che quel confine è varcato, entrambe avvertono l’esigenza di tornare a confrontarsi sulle rispettive scelte. Tanto più che sembra acuirsi quel che già osservava Susani: «in Italia si combatte una guerra sottile, che ci spinge a contrapporre la nostra vita ai bambini che mettiamo o che potremmo mettere al mondo». Assieme al racconto appassionato delle aspettative contrastanti che, da una parte e dall’altra, animano il tempo della scelta e dell’attesa, i giorni del parto e il ritorno a una «nuova normalità», si susseguono profonde riflessioni sul modo di vivere il sesso e i rapporti con gli altri, la fedeltà, la fatica, l’aborto e la maternità surrogata. Riflessioni che si rivelano tanto più attuali e urgenti nel momento in cui la decisione di mettere al mondo dei figli rischia di diventare questione morale. La ragione, anche a volerla cercare, non sta da nessuna parte, perché, ci dimostrano le autrici, «le ragioni non esistono, esistono le persone».
EAN
9788829793495
Data pubblicazione
2025 05 22
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
196
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