Pubblicato nel 1892, "Denzil Quarrier" è uno dei romanzi più audaci e attuali di George Gissing. In quest’opera l’autore combina critica sociale e dramma psicologico esplorando con cinica lucidità i grandi temi del periodo vittoriano: l’ipocrisia delle istituzioni, la corruzione politica, la condizione femminile e la funzione del matrimonio. Attraverso personaggi dall’ambiguo profilo morale e un intreccio narrativo che evoca la scrittura sensazionale, Gissing svela le profonde contraddizioni di un’epoca dominata dalla menzogna e dalla doppiezza. Ambientato in una piccola città di provincia, il romanzo segue l’ascesa del giovane radicale Denzil Quarrier, la cui carriera politica si scontra con i segreti inconfessabili della sua vita privata. Mentre la campagna elettorale scuote la cittadina, la relazione con Lilian Allen – una donna intrappolata in un matrimonio mai consumato – diventa il bersaglio di una società borghese pronta a sacrificare la felicità individuale per aderire alle leggi del perbenismo e alle logiche del potere. Questa prima traduzione italiana restituisce tutta la forza della prosa gissinghiana con i suoi dialoghi incalzanti, ironia tagliente, realismo disincantato e introspezione psicologica.
EAN
9788829794058
Data pubblicazione
2026 01 16
Lingua
ita
Pagine
336
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
182
Larghezza (mm)
119
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
276
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.