“La Storia della letteratura italiana per uso dei Licei di Vittorio Rossi segnò profondamente le generazioni degli studenti italiani dal 1900 – anno in cui a Milano apparve la prima edizione per i tipi di Francesco Vallardi – al 1962, allorché fu pubblicata la ristampa dell’ultima edizione, la sedicesima (1953-56), alla quale pose mano Umberto Bosco, che aveva curato la quattordicesima (1942-43) e la quindicesima (1946) dopo la morte del maestro, avvenuta il 18 gennaio del 1938. Nessuna storia letteraria italiana ha avuto una simile fortuna, se si eccettua quella di Natalino Sapegno, successore del Rossi nella cattedra romana alla Sapienza dal 1937, che l’anno prima aveva pubblicato a Firenze, per La Nuova Italia, il primo volume del Compendio di storia della letteratura italiana. Entrambe queste storie letterarie s’imposero per il loro livello di assoluta superiorità su tutte le altre: superiorità che, a mio avviso, esse tuttora mantengono anche sui manuali di oggi. Quella di Sapegno risente della sua impostazione crociano-gramsciana; quella di Rossi è invece d’impianto positivistico-idealista: di un idealismo più gentiliano che crociano.” (dalla Presentazione di Antonio Lanza).
EAN
9788829919642
Data pubblicazione
2008 11 01
Lingua
ita
Pagine
825
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
1260
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