Angelica e Carlotta sono due sorelle ragazzine di famiglia borghese: solo che la famiglia si sta sciogliendo, e a farne le spese sono loro. Una con la madre, una con il padre, destinate a vivere in due città diverse, ricorrono alla scrittura (non è ancora tempo di telefonini) per restare vicine, tenere viva l’intimità, raccontarsi senza filtri gli adulti disordinati ed egoisti che dispongono di loro senza troppi scrupoli. E poiché a tutto si sopravvive, ne usciranno temprate, ironiche, amare, più crudeli, soprattutto forti di sé stesse e di ciò che hanno in comune, ciò che le salva: uno sguardo spietato sul mondo e sugli adulti, che non sono lì per proteggere nessuno ma per cercare in qualche modo di cavarsela. Essere sorelle allora è il solo baluardo, la sola difesa dalle risse sentimentali dei grandi. Pubblicato per la prima volta negli anni novanta col titolo Sorelline, rielaborato per il palcoscenico da Marina Massironi e Nicoletta Fabbri per la regia di Elisabetta Ratti, questo dialogo a distanza torna in libreria condividendo con la versione teatrale il titolo, La somma di due: che non è una cifra, ma è la bolla entro cui Angelica e Carlotta galleggiano, giocano, piangono, ridono, restano se stesse, si salvano. Ancora per un po’.
EAN
9788830102385
Data pubblicazione
2019 10 16
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
130
Peso (gr)
129
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