Nella Parigi fin de siècle si incrociano i destini di una signora delle pulizie, un colpevole, un innocente, un indagatore e un romanziere. L’innocente è l’irreprensibile capitano Dreyfus. Per una incredibile concatenazione di eventi viene arrestato, accusato di tradimento, strappato alla sua famiglia e spedito in un’isola circondata dai pescecani. La giustizia si ferma ma gli eventi corrono: la rete è quella dei treni, la viralità è nei salotti, in mezzo c’è la stampa che proprio in quei giorni impara a pilotare l’opinione dei lettori. Il caso divide in due un paese intero, costringendo chiunque a scegliere da che parte stare. Travolge le vite di Proust, Zola, Rodin, Clemenceau, Degas e molti altri (compreso Oscar Wilde). Genera la fine degli impressionisti, il concetto di “diritti umani”, lo sfondo della Recherche, le ninfee di Monet e il Tour de France. Il secolo delle scienze permette poi di conquistare la scena anche a una parata di ciarlatani. E sarà proprio per contrastarli che scrittori, scienziati e artisti si accorgeranno per la prima volta di poter cambiare il mondo. Per tutti loro, futuri primi ministri e premi Nobel, quella formidabile crisi rappresenterà una stagione irripetibile. La più grande della vita.
EAN
9788830103528
Data pubblicazione
2022 03 02
Lingua
ita
Pagine
1376
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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