Una storia da seguire con facilità
Karel Ruis è uno studente di diciassette anni nel 1940, quando i tedeschi invadono i Paesi Bassi. La sua vita, fino a quel momento comoda e protetta, viene sconvolta dalla guerra. Karel all'inizio è affascinato dalla novità: porta a termine un'ambasceria segreta consegnando una lettera all'amante ebrea dello zio, e s'innamora della nipote di lei. Dopodiché il futuro sembra scomparire, diviso tra l'illusione di una fuga e la realtà della perdita e della solitudine. Un romanzo breve fortemente autobiografico, concentrato ed esplosivo.
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