Nel salutare la realizzazione dell’Europa unita sognata da Colorni, Spinelli e Rossi, il cardinal Martini osservava con acuta chiaroveggenza come per dare linfa a questa straordinaria “occasione etica e civile” sarebbero stati necessari “entusiasmo” e la capacità di costruire “una sintesi politica fondata sul rispetto delle persone e dei gruppi, ma nello stesso tempo sulla disponibilità di persone e gruppi a compiere sacrifici per il bene comune”. Oggi i cittadini europei sono stati risvegliati dall’illusione di abitare un “giardino” protetto dalla guerra; le sfide economiche, ambientali, energetiche, migratorie sono al primo posto nell’agenda di ogni governo e le spinte identitarie tornano a contrapporsi agli ideali di solidarietà: che cosa resta del sogno europeo? E come è possibile volgere gli spiriti a una nuova speranza, nutrita del pragmatismo necessario a ogni politica e dello slancio dato dalla dimensione religiosa? A queste domande rispondono Giorgia Serughetti, studiosa delle democrazie contemporanee, e Gilles Gressani, fondatore della rivista Le Grand Continent, in dialogo con le parole del cardinal Martini che nel suo magistero ha rivolto all’Europa uno sguardo attento e profondamente partecipe.
EAN
9788830119383
Data pubblicazione
2023 05 31
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
120
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L'Europa e la sua ombra. Un continente di fronte alla responsabilità del futuro—