Antisemita. Una parola in ostaggio

Autore/i: Valentina Pisanty

Editore: Bompiani

Collana: PasSaggi

La violenza e le parole d’odio contro il popolo ebraico hanno una storia secolare e drammatica che non si è interrotta con l’Olocausto. Nei primi decenni del XXI secolo si è fatta largo una nuova definizione insidiosa di antisemitismo, che sposta l’enfasi dalle forme più tradizionali di pregiudizio antiebraico all’ostilità nei confronti di Israele. Dopo i fatti del 7 ottobre 2023 il dibattito politico e culturale è ostaggio di una militarizzazione e di una grave confusione su cosa è antisemitismo, cosa è antisionismo e cosa non lo è. Valentina Pisanty da anni studia il discorso pubblico attorno a questi temi, si è occupata della memoria e affronta qui il nocciolo del problema, con estrema limpidezza e arrivando a smascherare l’uso politico delle parole per giustificare interessi di parte. Un contributo essenziale per il dibattito in corso.

EAN

9788830138605

Data pubblicazione

2025 01 15

Lingua

ita

Pagine

176

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

180

Larghezza (mm)

130

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