Il primo ratto della vita di Alison, cinquant'anni, è il marito Elliott, che la abbandona per una ventenne da cui aspetta un bambino. Il secondo ratto invece è vero e ha deciso di vivere a casa di Alison, già afflitta da parecchi problemi: si occupa della madre affetta da demenza senile e scopre di avere una malattia. Tutti le consigliano di farsi seguire da uno psicoterapeuta, ma il pellegrinaggio tra vari professionisti si rivela deludente – uno di loro ha in cura anche Elliot. Alison, che deve affrontare un'operazione, chiede al marito separato di starle vicina, ma lui è troppo preso dalla ventenne e la respinge (salvo tardivo ripensa- mento); sarà una cara amica ad accompagnarla. Intanto il ratto è stato adottato e Alison si rifiuta di decretarne la morte e anzi ne apprezza la compagnia. Intanto Clelia, la figlia che Elliott ha avuto giovanissimo e non ha riconosciuto, si presenta a casa di Alison, viene di fatto a sua volta adottata e a sua volta si affeziona al ratto. Narrato per brevi capitoli, condotto da una prima persona spietata e decisa che non perde mai l'ironia, "Mio marito e altri ratti" è una commedia di acuto realismo, pungente e consolato- ria, che parla di amore, amicizia, vecchiaia, maternità e depressione sottolineando un'inoppugnabile verità: se gli umani possono essere ratti è anche vero che certi ratti possono rivelarsi straordinariamente umani.
EAN
9788830153813
Data pubblicazione
2026 05 27
Lingua
ita
Pagine
360
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
140
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.