Una storia da seguire con facilità
Fin dal titolo i ventotto racconti di questo volume costituiscono l'ideale continuazione di quelli contenuti in "Alla corte di mio padre". Anche qui il protagonista è il Beth Din, il tribunale rabbinico presieduto dal padre dello scrittore a Varsavia. Istituzione unica al mondo, il Beth Din pronuncia le proprie sentenze cercando di mettere d'accordo le severe prescrizioni religiose e i problemi, non di rado assai singolari, grotteschi e surreali, che nascono ogni giorno all'interno di una comunità virtuale e variegata come una corte dei miracoli.
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