Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una sorta di testamento spirituale, una intimità a volte confessata tra i sussurri, altre volte affermata a gran voce. In ogni caso, un andare incontro all'altro con occhi immensamente grandi, in un abbraccio di accoglienza e compartecipazione. Questo è il senso ultimo di Occhi pieni di empatia, la seconda raccolta poetica - dopo Voci fuori dal coro - che Martina Iacopino dà alle stampe e al pubblico dei suoi lettori.
Una sorta di testamento spirituale, una intimità a volte confessata tra i sussurri, altre volte affermata a gran voce. In ogni caso, un andare incontro all'altro con occhi immensamente grandi, in un abbraccio di accoglienza e compartecipazione. Questo è il senso ultimo di Occhi pieni di empatia, la seconda raccolta poetica - dopo Voci fuori dal coro - che Martina Iacopino dà alle stampe e al pubblico dei suoi lettori.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.