Dover affrontare la violenza, inaudita, senza una spiegazione benché minimamente ragionevole (ammesso che possa mai essere la violenza "ragionevole"), quotidianamente, e soprattutto inflitta dalle persone che "dovrebbero" amarci, è qualcosa di inconcepibile, a maggior ragione oggi, in una società che è stata capace di compiere opere straordinarie ma che ancora dibatte sulla terribile affermazione che la donna vittima di violenza, in fondo, probabilmente, se l'è cercata. Nunzia Baresi compie un gesto coraggioso: scrive un libro che vorremmo fosse di fantasia, ma che così non è; non si abbandona alla drammaticità di un vissuto annientante, ma dalla parte migliore di sé impara a darsi un'opportunità, a credere che – nonostante tutto e tutti – possa esserci anche per lei la possibilità di un futuro migliore. È straordinario come riesca, senza mai cedere al pietismo, a parlarci del dolore, del terrore, tenendo la sua anima tra le mani, violentata sì dai soprusi, ma ancora umana e desiderosa di vita. Una lettura che dovrebbe essere fatta da tutti: da chi cerca di capire, di aiutare, di dimenticare, di rinascere... persino da chi questo male lo provoca, nella speranza che possa rendersi conto di quello che sta facendo e subito interrompere questa ignobile spirale d'odio.
EAN
9788830612693
Data pubblicazione
2019 12 20
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
140
Come si presenta questo libro
Una storia di sentimenti da vivere dall’interno
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono emotivo e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca un coinvolgimento emotivo
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.