Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Riccardo Tubani [...] ci permette proprio di fare questo:[...] ci mostra come la parola possa arrendersi (o forse sarebbe meglio dire plasmarsi) alle esigenze vitali dei propri pensieri, in un continuo, bellissimo, mutare. In questa nuova silloge, 'Un flusso di 24 ore', il verso si fa più esteso, quasi fosse venuta meno la necessità impellente di una frammentazione, lasciata in secondo piano rispetto a una musicalità che diventa più armoniosa, più delicata, pur in scelte iconografiche sempre precise e marcate». (dalla prefazione)
«Riccardo Tubani [...] ci permette proprio di fare questo:[...] ci mostra come la parola possa arrendersi (o forse sarebbe meglio dire plasmarsi) alle esigenze vitali dei propri pensieri, in un continuo, bellissimo, mutare. In questa nuova silloge, 'Un flusso di 24 ore', il verso si fa più esteso, quasi fosse venuta meno la necessità impellente di una frammentazione, lasciata in secondo piano rispetto a una musicalità che diventa più armoniosa, più delicata, pur in scelte iconografiche sempre precise e marcate». (dalla prefazione)
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.