Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«L'opera di Giuseppe Barin è una sinfonia armonica, che si plasma attraverso l'uso di pause piene del silenzio che si crea tra lo stacco dei versi, che perfettamente bilancia questo linguaggio, curatissimo, di ascendenza quasi stilnovistica, se non fosse per quella sfumatura di romanticismo ottocentesco che si assapora in quei frangenti che sembrano essere una rilettura contemporanea dello Sturm und Drang più espressivo.» (dalla Prefazione)
«L'opera di Giuseppe Barin è una sinfonia armonica, che si plasma attraverso l'uso di pause piene del silenzio che si crea tra lo stacco dei versi, che perfettamente bilancia questo linguaggio, curatissimo, di ascendenza quasi stilnovistica, se non fosse per quella sfumatura di romanticismo ottocentesco che si assapora in quei frangenti che sembrano essere una rilettura contemporanea dello Sturm und Drang più espressivo.» (dalla Prefazione)
, con un tono rassicurante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.