Un excursus storico e politico sul mondo dell'istruzione italiana attraverso i vari decenni. Cosa offre la scuola pubblica nel nostro paese? Risponde alle esigenze degli studenti? Cosa propone in più rispetto alla scuola privata? La libertà d'insegnamento viene sempre salvaguardata? La classe politica fa il bene delle nostre scuole o ostacola lo sviluppo di una generazione che domani potrà comprendere e quindi in qualche modo contrastare i giochi di chi ci governa? Il dubbio che sia interesse di chi comanda mantenere l'istruzione a un livello non troppo alto, per garantire che i potenti possano gestire con maggiore facilità chi spesso non è in grado di comprendere i loro disegni, è più che un sospetto. Si sottolinea particolarmente l'importanza della libertà d'insegnamento dei docenti come unico modo per garantire “il pluralismo culturale, salvaguardia del sistema democratico e degli interessi degli studenti e delle loro famiglie”. Una lettura che ci porterà nei meandri del mondo dell'istruzione alla scoperta di meccanismi più o meno occulti che mirano a minare uno dei principali baluardi della democrazia: la scuola pubblica.
EAN
9788830619456
Data pubblicazione
2020 04 28
Lingua
ita
Pagine
226
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
335
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Il progetto nascosto per privatizzare l’istruzione, contrastare la meritocrazia, impedire la mobilità sociale—