Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«La scrittura di Massimo Masini, almeno per ciò che concerne tre dei quattro capitoli di questo libro, compendia due generi quali sono l'aforisma e la poesia. Chiamiamola poesia aforismatica, o aforisma poetico, resta il fatto che una simile ibridazione non può che essere rappresentata da uno strumento d'offesa specifico, che l'autore utilizza con elegante disinvoltura (postulato: qualunque arma è inefficace per chi non sappia maneggiarla). Ebbene, l'arma in questione è un particolare tipo di pugnale, lo stiletto, che deve puntare al cuore e richiede precisione chirurgica.» (Stefano Casacca)
«La scrittura di Massimo Masini, almeno per ciò che concerne tre dei quattro capitoli di questo libro, compendia due generi quali sono l'aforisma e la poesia. Chiamiamola poesia aforismatica, o aforisma poetico, resta il fatto che una simile ibridazione non può che essere rappresentata da uno strumento d'offesa specifico, che l'autore utilizza con elegante disinvoltura (postulato: qualunque arma è inefficace per chi non sappia maneggiarla). Ebbene, l'arma in questione è un particolare tipo di pugnale, lo stiletto, che deve puntare al cuore e richiede precisione chirurgica.» (Stefano Casacca)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.