Una leggenda giapponese narra che ogni persona è legata alla sua anima gemella da un filo rosso, invisibile e indistruttibile. Anna e Roberto hanno poco più di vent'anni, ma di esperienze forti ne hanno fatte, sperimentando anche, e ciascuno a proprio modo, frustrazioni, paura e abbandono. All'ombra di una Napoli silenziosa e dignitosa, che con fatica cerca di scrollarsi di dosso le macerie del terremoto dell'Irpinia ritrovando un sano entusiasmo nella venuta di Maradona, i due giovani si riconoscono, si scelgono e, con la leggerezza delle cose naturali e giuste, infine, si trovano. Immerso nei primi anni Ottanta, "Intreccio. Storia di ritorni" racconta la quotidianità di una famiglia borghese napoletana attraverso le parole, i rumori e i silenzi che hanno abitato le loro stanze. Racconta anche di noi tutti, dei moti dell'animo che ci rendono vivi e perfetti nelle nostre imperfezioni. La penna dell'autrice si muove da un personaggio all'altro, spogliandolo di ogni orpello fittizio fino ad arrivare alle emozioni più viscerali che lo muovono.
EAN
9788830631915
Data pubblicazione
2021 01 26
Lingua
ita
Pagine
222
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
310
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono emotivo e evocativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.