L'eredità razionalistica, illuministica, e scientista del cosiddetto liberalismo laicista delle nazioni d'Occidente ha portato con sé la negazione radicale del cristianesimo; sul lato opposto l'ideologia e la pratica del "marxismo" ateo ha condotto alla perdita dell'egemonia della Chiesa. Con l'affermarsi delle classi operaie in politica si è aperta la strada al socialismo: volto alla produzione del bene, alla creazione di una nuova cultura e di un nuovo senso comune in grado di permeare in tutta la società. Si cerca di raggiungere il bene collettivo attraverso l'unità sociale, mirata a centralizzare la figura dell'uomo come essere pensante con i suoi diritti e i suoi doveri, responsabile nei confronti della società. L'uomo non più succube di un padrone, asservito al suo potere, ma libero di affermare le proprie idee. In questo saggio breve Fabrizio Tarquini analizza correnti apparentemente stridenti tra loro, come il liberalismo, il marxismo e il cristianesimo, ma nello stesso tempo elabora una teoria interessante e ci illustra come teorie ed analisi possono ricongiungersi sotto un unico filo conduttore: il benessere dell'uomo.
EAN
9788830642577
Data pubblicazione
2022 02 10
Lingua
ita
Pagine
32
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
60
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