Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Due racconti apparentemente slegati l'uno dall'altro che, invece, sono accomunati dal filo sottile del ricordo: La donna senza volto è un dipinto della memoria, i cui tratti non sono vicini nel tempo, ma rievocati e portati nel presente; così come sono rievocati i sentimenti e le sensazioni dei protagonisti dei Monologhi della Luna: Ulisse, Telemaco, Circe, Penelope, Euriloco… che lungamente hanno sofferto nell'attesa, nel distacco, nella nostalgia del mai avuto e ora si nutrono di ciò che resta del passato.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.