La morte lascia ai vivi il dolore dei ricordi e il tempo, il troppo tempo per pensare. Quando questo momento è preceduto da una malattia, le idee - e così i dubbi, le paure - si moltiplicano, si arruffano nella testa, trasformando il lento commiato in una lotta contro sé stessi. Ricordare una persona cara è un gesto delicato, responsabile e ha le stesse caratteristiche della scrittura. Scrivere vuol dire fare ordine, dubitare, riorganizzare i sentimenti, nonché tenere a mente che, dall'altra parte, qualcuno legge e partecipa. L'autrice ha scelto questo mezzo per ricordare una madre non sua, eppure molto vicina; per questo ha ricostruito le emozioni dentro a un'altra storia, legando altri protagonisti, allontanandosi a piccoli passi da una vicenda reale troppo dolorosa, rispettando il pudore della malattia. Attraverso la finzione, Ade rende omaggio a una donna speciale, raccontando le sensazioni e i pensieri che vorticano attorno a una notizia imminente e inaccettabile, ovvero una notizia di morte. Questo libro è una prova di memoria e amicizia e un tentativo di commiato. Il dolore, anche il più doloroso, è una storia e, come tutte le storie, ha la sua ragione di esistere e il suo diritto a essere raccontata.
EAN
9788830651371
Data pubblicazione
2022 03 11
Lingua
ita
Pagine
100
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
155
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