Perché esistono i sogni? In che modo si formano e come vanno interpretati? Nel suo saggio Davide Baglini analizza questa materia affascinante: il sogno, uno stato psichico complesso e uno specchio emotivo che contabilizza ogni pulsione e attimo di vita vissuta. Molteplici sono gli approfondimenti correlati: le rappresentazioni della dimensione onirica, scenari di azioni attuate nelle situazioni della quotidianità riproposti in una corrispondenza parallela, e le relazioni con la terapia psicoanalitica. Particolare attenzione è dedicata all'introspezione e all'inconscio, una parte della nostra mente profonda, piena e pura, dove ogni impulso fluttua liberamente. Come "lavora l'inconscio?" Davide Baglini esamina la pressione psicologica, quella scala formata da visioni e pulsioni sempre più intense, e le configurazioni inconsce che esprimono la volontà della nostra psiche di rispecchiare le parole che emettiamo. Affronta il tema delle ramificazioni evolutive, risultato dello sviluppo umano, che si estendono dal principio fino ai nostri giorni, per cui tutto ciò che siamo e incontriamo è frutto di millenni. Argomento conclusivo è il déjà-vu, fenomeno interessante per cui abbiamo la percezione di rivivere una determinata attività cerebrale, da comprendere pur nella sua difficoltà interpretativa. La conoscenza, del resto, non aspetta altro che essere scoperta.
EAN
9788830657236
Data pubblicazione
2022 05 05
Lingua
ita
Pagine
254
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
300
Come si presenta questo libro
Un libro che invita a partecipare
Il libro è pensato per essere usato attivamente: non solo da leggere, ma da fare, esplorare o completare, spesso anche insieme a un adulto.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono tecnico e illustrato e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.