«Era l'inizio dell'estate del 1998 quando Gianmarco, al culmine della classica crisi coniugale del settimo anno tra i suoi genitori, avendo sicuramente percepito tutto, disse a soli 5 anni di età: "Papà, mamma, ma si può essere malati di niente? Perché io ho dolore, le lacrime agli occhi, ma non mi sono fatto male da nessuna parte del corpo". Passò un attimo ed io replicai: "Figlio mio, un giorno il tuo Papà scriverà un libro che si chiamerà (Am)malati di niente". E così fu…». Sono vizi, storture, caratteristiche, difetti, comportamenti, tendenze, ossessioni, a volte vere e proprie piaghe che affliggono la nostra società e che prima o poi ognuno di noi è destinato a incrociare nel proprio cammino. L'autore, partendo dallo spunto fornito dal figlio, le battezza come "malattie del niente" e ne offre un'ampia casistica in questo "saggio-romanzato", che, partendo dalla sua esperienza personale, mette in luce gli insegnamenti più importanti che ognuno può trarre anche dalle esperienze più difficili, e per questo immagina di poter essere egli stesso un faro per chi cerca, nei suoi prossimi dintorni, il riferimento ad una navigazione sicura.
EAN
9788830657786
Data pubblicazione
2022 05 24
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
380
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