Una storia da seguire con facilità
Ispirandosi a un fatto di cronaca realmente accaduto, l'autrice delinea il paesaggio rurale e umano della società contadina toscana nel secondo dopoguerra. Chi ha ucciso la bella Livia, il cui fantasma percorre ancora le strade di Toiano, ormai divenuto un borgo fantasma? La scrittrice ci conduce per mano - una mano leggera e rispettosa, ma dalla precisione chirurgica - nella quotidianità della ragazza e poi nella ricostruzione di uno dei primi processi "mediatici", riflesso di un'Italia che stava cambiando.
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