Il controllo del commercio dei prodotti tropicali è stato strategico fin dall'antichità: si sono combattute guerre per l'accessso alle spezie, alle essenze odorose e alla seta. Anche il cacao è parte di questa storia. Cortés lo scoprì alla corte di Montezuma all'inizio del sedicesimo secolo. Ma non era coltivato dagli Aztechi: essi lo ricevevano come tributo dalle popolazioni maya che avevano assoggettato. A distanza di cinque secoli la situazione non è molto cambiata: i piccoli produttori sono costretti a cedere, in cambio di ricavi irrisori, i loro raccolti alle imprese che ne gestiscono trasformazione e commercio ricavandone immensi profitti. Degustando la tazza di cioccolata calda o masticando soavemente la tavoletta di fondente, collaboriamo anche noi alle enormi ingiustizie che si commettono "in nome del cacao". Questo libro non si limita a denunciare i soprusi, ma presenta ai consumatori del Nord l'organizzazione del marchio TransFair, che attraverso il Commercio Equo riesce a evitare le storture del mercato internazionale. Seguendo i comportamenti suggeriti, anche noi possiamo favorire lo sviluppo economico e sociale dei piccoli produttori di cacao e delle regioni interessate.
EAN
9788830710313
Data pubblicazione
2001 01 01
Lingua
ita
Pagine
160
Edizione
2
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono rassicurante e pratico.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.