Lo Stato ha diritto di uccidere? Una domanda dall'Africa

L'autore opera nel carcere di massima sicurezza di Luzira a Kampala (Uganda) e specificatamente nel cosiddetto "braccio della morte". Il suo libro denuncia l'illegittimità di uccidere da parte dello Stato, di qualsiasi Stato. Aiuta il lettore a riflettere sugli argomenti "pro e contro" e sulle alternative alla pena di morte. Partendo dalla realtà ugandese non si limita ad essa e pone la discussione all'interno di un panorama più globale, politico e religioso.

EAN

9788830713987

Data pubblicazione

2005 01 01

Lingua

ita

Pagine

160

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

L'autore opera nel carcere di massima sicurezza di Luzira a Kampala (Uganda) e specificatamente nel cosiddetto "braccio della morte". Il suo libro denuncia l'illegittimità di uccidere da parte dello Stato, di qualsiasi Stato. Aiuta il lettore a riflettere sugli argomenti "pro e contro" e sulle alternative alla pena di morte. Partendo dalla realtà ugandese non si limita ad essa e pone la discussione all'interno di un panorama più globale, politico e religioso.

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