Il Tribunale militare di Torino condanna un carrista per essersi strappato dalla divisa mostrine e stellette. "Ho rifiutato di proseguire il servizio militare dopo aver inutilmente cercato di sostituirlo con un servizio civile in Italia o all'estero", spiega il caporale Bellettato. "A tale rifiuto mi spinge la mia coscienza di cattolico. Anche come maestro devo esprimere il mio dissenso dalla vita militare, che è violenza legalizzata e istituzionalizzata". Questo libro è il diario che il "disobbediente" ha tenuto dal primo giorno di naia al congedo, passando per il carcere di Peschiera. Il caso Bellettato avrà anche un'inattesa ripercussione: la sentenza della Corte costituzionale del 1970, per la quale la propaganda all'obiezione non è più "istigazione a delinquere". La legge per l'obiezione di coscienza verrà promulgata nel 1972. Il manoscritto è conservato nell'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve di Santo Stefano. Figura nella Lista d'Onore della 25° edizione del Premio Pieve.
EAN
9788830720558
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro
Peso (gr)
292
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Diario di un obiettore. Strapparsi le stellette nel '68—