Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il volume costituisce un tentativo di portare luce sulla tematica della pena capitale, trattando in modo dialettico l'autorità dello Stato, da una parte, e il diritto alla vita, dall'altra. La prospettiva principale entro la quale si muove l'autore è quella che proviene dal messaggio cristiano, non evitando però il confronto con il pensiero laico, specialmente per ciò che riguarda la riflessione sulla natura e la finalità della democrazia. Un testo che può dare un contributo nell'auspicata revisione della posizione del magistero ecclesiale, in vista di un completo superamento della pena di morte.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.