Una lettura da vivere pagina dopo pagina
I "Racconti" stampati per la prima volta nel 1881, oggi sono divenuti il libro più conosciuto e diffuso della spiritualità russa. Libro singolare, senza riscontri, di cui non si sa dire con precisione né dove, né quando, né chi l'abbia scritto. L'immediatezza del linguaggio parlato, la ricchezza delle scene, l'ingenuità del racconto, la sincerità della testimonianza di un'esperienza rara di vita mistica, fanno di questo libro un "unico" in tutte le lingue del mondo.
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