Una storia da seguire con facilità
L’autore dimostra in modo convincente, sulla scorta di stringenti argomenti biblici e storico-teologici, che la fede di Gesù come atto personale del credere non solo è plausibile da sostenere, ma deve essere ragionevolmente postulata come sviluppo coerente del dogma cristologico. Cristo, fedele e autentico portavoce dea volontà del padre, ne è anche l’esecutore. La non attribuzione formale e diretta alla persona di Gesù dei termini relativi all’atto di fede non esclude in alcun modo la possibilità di rispondere positivamente all’interrogativo sulla fede di Gesù.
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