Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La bolla di Papa Gregorio XIII del 5 agosto 1582, che attesta la fondazione della parrocchia cittadina di San Tommaso, la storia del seminario compilata dal vescovo di Lodi, già rettore dello stesso, Domenico Gelmini, la prima regola, redatta dal vescovo fondatore, Antonio Scarampo e le testimonianze dei chierici somaschi, che per un certo tempo diressero il seminario, consentono di scorrere, a ritroso nel tempo, vicende, nomi, progetti, regole, contratti, spese, valutazioni che si produssero nei quattro secoli di vita dell’istituto e soprattutto di indagare i difficili anni della fondazione, all’indomani del Concilio di Trento.
La bolla di Papa Gregorio XIII del 5 agosto 1582, che attesta la fondazione della parrocchia cittadina di San Tommaso, la storia del seminario compilata dal vescovo di Lodi, già rettore dello stesso, Domenico Gelmini, la prima regola, redatta dal vescovo fondatore, Antonio Scarampo e le testimonianze dei chierici somaschi, che per un certo tempo diressero il seminario, consentono di scorrere, a ritroso nel tempo, vicende, nomi, progetti, regole, contratti, spese, valutazioni che si produssero nei quattro secoli di vita dell’istituto e soprattutto di indagare i difficili anni della fondazione, all’indomani del Concilio di Trento.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.