Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume affronta la questione del postumano a partire dall’icona culturale del cyborg, e sviluppa i due fondamentali orientamenti della riflessione attuale. Il primo prende le mosse a partire dai limiti dell’umano rispetto alla perfezione della macchina. In questo caso la tecnica supplisce alla difettosità dell’umano che, compreso sub specie machinae, deve essere migliorato e anche superato. Il secondo prende le mosse a partire dalle possibilità evolutive dell’umano. In questo caso la tecnica interagisce con l’umano, e lo spinge ad evolversi verso inedite forme più complesse.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono tecnico e speculativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.