Pasquale è l’unico figlio di Vincenzo Mauri, il boss di Sant’Anastasia che ha cominciato la carriera criminale negli anni Sessanta quando non esita a fare fuoco per difendere il buon nome della sorella. Ha solo sedici anni. Nell’area vesuviana è temuto e rispettato per il suo coraggio. Si definisce un «autonomo»: è refrattario alle alleanze con le altre famiglie della zona. I suoi affari vanno dal traffico di stupefacenti all’usura, dal giro delle slot machine agli appalti edili. Sfugge miracolosamente a molti agguati, tanto da guadagnarsi il soprannome di Vincenzo sett’ vite. A Genova incontra una giovane donna inglese, Sharon Benson, s’innamora e la porta con sé a Sant’Anastasia. La sua gelosia è ossessiva, i suoi modi violenti. Presto la relazione si trasforma in un incubo. Quando nasce Pasquale, Sharon viene mandata via, allontanata per sempre. Pasquale sarà allevato dalla nonna paterna, in un clima ovattato e protetto, con la convinzione che la madre sia morta. Vincenzo muore in un agguato, il 28 dicembre del 2004, freddato da sei colpi alla nuca mentre gioca la sua ultima partita a carte al bar sotto casa. Il racconto del figlio Pasquale comincia proprio dal giorno dell’omicidio quando, avvertito da una telefonata, si precipita sul posto, ma tutto è già accaduto. Ha una moglie e un figlio di pochi mesi, nel paese tutti lo conoscono come il figlio del boss. La sua vita è segnata anche se, dell’eredità paterna, Pasquale non sa che farsene.
EAN
9788830900011
Data pubblicazione
2019 01 31
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
220
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