Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Di fronte all'impossibilità per il linguaggio di comprendere e comunicare l'essenza di Dio, la teologia apofatica sceglie il metodo della negazione. Nella consapevolezza del significato e dell'importanza della tradizione apofatica, il volume ripercorre il formarsi della teologia negativa: le origini, dai presocratici ai primi autori cristiani, la tarda antichità rappresentata dal neoplatonismo pagano e cristiano, per giungere all'alto Medioevo e la prima età moderna, che segna lo sviluppo di tale metodo con Giovanni Scoto Eriugena, Meister Eckhart e Niccolò Cusano.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.