Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'autrice offre al lettore un ampio ventaglio delle molte interpretazioni e ipotesi sul tema dell'abbandono di Cristo, arrivando fino alle prospettive aperte dal pensiero contemporaneo. L'ultima parte del libro è dedicata ad un preciso contributo di Chiara Lubich all'approfondimento teologico del tema dell'abbandono. Il suo non è tanto un "sistema" teologico, quanto piuttosto una sorta di "teologia narrativa", esposta attraverso episodi, lettere e scritti e che scaturisce da una originale fusione di fede e realtà vissuta.
L'autrice offre al lettore un ampio ventaglio delle molte interpretazioni e ipotesi sul tema dell'abbandono di Cristo, arrivando fino alle prospettive aperte dal pensiero contemporaneo. L'ultima parte del libro è dedicata ad un preciso contributo di Chiara Lubich all'approfondimento teologico del tema dell'abbandono. Il suo non è tanto un "sistema" teologico, quanto piuttosto una sorta di "teologia narrativa", esposta attraverso episodi, lettere e scritti e che scaturisce da una originale fusione di fede e realtà vissuta.
Può funzionare bene per studenti, con un tono facile e coinvolgente e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.